domenica 1 agosto 2010   ::  
News

 

Gusto di Brianza Est

 

Italia Nostra è partner dell'iniziativa "Gusto di Brianza Est" che include una vasta rassegna gastronomica del territorio, la giornata "Cascine aperte in Brianza" e "Pieve in Bici" del 18 aprile oltre a corsi di giardinaggio e cucina.

Maggiori informazioni su www.gustodibrianzaest.it.

 


Sabato 28 novembre, ore 16:00
Francesco Ongaro all'Infopoint

 

Sabato 28 novembre 2009 alle ore 16:00 presso l'Infopoint al Parco di Monza Francesco Ongaro, in collaborazione con Corbaccio e Italia Nostra CR Lombardia, presenta "Memorie di un cartografo veneziano". Con l'autore ne parla Emma Corselli, docente di geografia e Consigliere di Italia Nostra. Paola Pefetti leggerà alcuni brani tratti dal libro.

Ingresso libero.

Scarica la locandina dell'evento.

 


  Rinnovato il Consiglio Direttivo

L'Assemblea annuale dei Soci tenutasi in Monza presso la sede sociale sabato 21 febbraio 2009 ha, come da scadenza statutaria, provveduto a rinnovare il Consiglio Direttivo. Maurizio Oliva è stato nominato Presidente, Edoardo Colombo Vice Presidente e Giovanni Colombo Tesoriere. Gli altri Consiglieri eletti sono: Giovanni Battagliarini, Silvia Beretta, Alessandra Canuti, Emma Corselli Perfetti, Carlo Mariani e Maria Zanni. Buon lavoro a tutti!

 

 

 Il Parco di Monza fra i 10 luoghi simbolo scelti da Italia Nostra nell'ambito della campagna  "Paesaggi sensibili"

Italia Nostra ha presentato alla stampa la lista dei “Paesaggi Sensibili”, l’elenco dei luoghi naturali, artistici e culturali più a rischio nella nostra Penisola per via di speculazioni, incuria e opere insostenibili. L’Associazione ha scelto 10 paesaggi simbolo per denunciare la continua minaccia che incombe sul patrimonio del Paese. Tra questi spicca il Parco di Monza (a lato è riportato il programma dela giornata del 20 settembre 2008).

 

 

 Il tuo cinque per mille a sostegno di Italia Nostra 

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Un gesto importante a costo zero si traduce in un aiuto concreto per Italia Nostra, che potrà quindi proseguire con più forza e determinazione le piccole e grandi battaglie che l’hanno contraddistinta negli ultimi cinquant’anni nella difesa del patrimonio storico e ambientale della Nazione.

Per maggiori informazioni dettagli.

 


Online
ULTIMORA
Villa Reale: il paesaggio dall'800 al 2010, una cartolina per riflettere - giovedì 25 marzo 2010

 

Vedi la cartolina.

 


 

 

 
Milano, 16 marzo 2010: "Diamo un futuro al Lambro" - venerdì 12 marzo 2010


Le tonnellate di gasolio versate nelle sue acque hanno riportato l'attenzione su un grande malato: il Lambro. Un fiume strategico per Milano e la Lombardia, che da decenni si tenta di risanare e restituire al godimento della comunità. E' possibile? Con quali strumenti? Con quali costi? Italia Nostra organizza martedì 16 marzo 2010 alle ore 18:00 presso l'Aula Magna Museo di Storia Naturale, Corso Venezia, 55 - Milano questa prima riflessione pubblica, invitando esperti e cittadinanza a progettare insieme la rinascita del Lambro. Tra gli interventi segnaliamo l'arch. Silvia Beretta di Italia Nostra Monza.

Scarica la locandina.

Scarica l'invito.

 


 

 
Lambro: Italia Nostra all'assemblea pubblica di venerdì 12 marzo a Villasanta - lunedì 8 marzo 2010


Italia Nostra Monza partecipa con l'intervento dell'arch. Silvia Beretta all'assemblea pubblica indetta dal Comitato dei Cittadini del Fiume, costituitosi dopo il grave disastro ambientale che ha interessato il nostro fiume, dal titolo "Disastro Lambro: effetti, ragioni, responsabilità" che si terrà venerdì 12 marzo a Villasanta alle ore 21:00 presso la Sala Convegni di Villa Camperio di Via Confalonieri, 55.

Scarica la locandina.

 


 

 
Ecomostro: FAI, Italia Nostra e Legambiente chiedono intervento del Consiglio Comunale - domenica 15 novembre 2009

 

 

Le strutture monzesi di FAI, Italia Nostra e Legambiente hanno presentato al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Monza, così come previsto dal Regolamento per la disciplina degli istituti di partecipazione, una petizione con la quale chiedono che il Consiglio Comunale discuta le soluzioni da adottare per risolvere la questione “ecomostro”, il possente edificio di ben 7 piani, in corso di realizzazione, che deturpa lo storico cannocchiale prospettico della Villa Reale verso Ovest.

Leggi il comunicato stampa.

 


 
Ecomostro di Monza: appello al ministro Bondi - giovedì 8 ottobre 2009

  

FAI - Italia Nostra - Legambiente


APPELLO
al Ministro ai Beni e Attività Culturali
Sen. Sandro Bondi

per la salvaguardia del cannocchiale prospettico

Villa Reale di Monza – Rondò dei Pini

 

 

Egregio Ministro,

 

al termine della Sua visita presso la Villa Reale di Monza nel luglio dello scorso anno, in presenza di Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, di Marco Mariani, Sindaco di Monza e di rappresentanti della stampa fu negativamente colpito dalla sagoma di un nuovo grande edificio in costruzione che si erge proprio di fronte allo storico cannocchiale ottico di Viale Cesare Battisti.

 

Le nostre organizzazioni stanno da tempo cercando risposte dalle istituzioni competenti. Riteniamo infatti inammissibile che il cannocchiale prospettico che dalla Villa Reale di Monza raggiunge il Rondò dei Pini possa essere alterato anche in minima parte da una simile costruzione moderna e per di più di così grandi dimensioni! Già la Villa Reale di Monza ha dovuto recentemente subire lo smacco di vedersi negare il riconoscimento dell’UNESCO a causa della vicinanza dell’autodromo!

 

Purtroppo, nonostante le assicurazioni fornite a suo tempo dal Sindaco in merito alla ricerca di una soluzione tangibile in grado di rimediare a questo sfacelo ambientale e paesaggistico, nulla è stato fatto. Anzi, è di questi giorni la ripresa dei lavori che, con ogni probabilità, porteranno al completamento di tale immondo scempio.

 

Ci appelliamo alla Sua sensibilità di cittadino - prima - e di custode formale - poi - della salvaguardia del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione. Le chiediamo di intervenire al più presto affinché gli sforzi, ora fattisi concreti, per il recupero della Villa Reale e delle sue nobili pertinenze non siano clamorosamente vanificati e contraddetti pregiudicando così la più completa valorizzazione del regio complesso.

 

A testimoniarLe riconoscenza non saranno solo i monzesi preoccupati per la perdita di uno dei loro più ricchi paesaggi, ma tutti coloro che, nel nostro Paese, credono nella conservazione delle migliori testimonianze del nostro grande passato.

  

Certi di Suo riscontro Le porgiamo i nostri più distinti saluti,


Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente del FAI - Fondo Ambiente Italiano
Alessandra Mottola Molfino, Presidente nazionale di Italia Nostra
Vittorio Cogliati Dezza
, Presidente nazionale di Legambiente

 

 Monza, 7 ottobre 2009

Scarica il testo dell'
appello.
Scarica il
comunicato stampa.


 
Italia Nostra Monza - lunedì 21 settembre 2009

 

Tagli alle fasce boscate del Parco di Monza.

La posizione di Italia Nostra

 

In merito all’avvio dei lavori di taglio di alberi inerenti la variante al “Progetto di sistemazione delle fasce boscate nel Parco di Monza” Italia Nostra esprime la seguente posizione:

 

§  diversamente da quanto emerso dai resoconti giornalistici seguenti l’incontro stampa che l’Assessore Maffè ha recentemente avuto Italia Nostra non ha precedentemente formulato alcun consenso all’intervento che l’Amministrazione ha varato essendo, peraltro, in attesa dell’esito delle attività di valutazione e approfondimento condotte dalla stessa Sezione di Italia Nostra con la collaborazione di tecnici ed esperti del settore e avviate non appena al corrente della questione;

§  le tempistiche inizialmente fornite dall’Amministrazione consentivano il completamento di questa valutazione e la possibilità di proporre modifiche, miglioramenti ed alternative al piano poi avviato in anticipo;

§  l’abbattimento avanzato della prima delle particelle boschive non consente più questa possibilità ma impone una rapida rivisitazione della variante di progetto che tenga conto non solo degli aspetti meramente forestali del problema ma anche degli impatti complessivi che tale radicale soluzione comporta nel più complesso e delicato ecosistema nelle quali le particelle sono inserite;

§  essendo stato dichiarato da tutte le parti coinvolte che tale intervento ha un carattere di marcata sperimentazione (ovvero non si è in grado di garantirne il risultato che, da parte nostra, si ritiene molto improbabile) è opportuno concentrare l’azione esclusivamente sulla particella già aggredita dalle motoseghe (n. 32, estensione 4 ha);

§  si propone, quindi,  di completare l’intervento nell’attuale particella operando una riforestazione più fitta (il sesto d’impianto previsto di 6 m non è ritenuto adeguato nonostante le dimensioni delle piante messe a dimora);

§  si propone di prevedere un programma di adeguata manutenzione per un periodo di almeno 5 anni (contro i soli 2 anni previsti dal presente appalto!) e di esigere il rilascio, da parte della ditta esecutrice dei lavori, della garanzia di attecchimento;

§  si propone di non intervenire sulla seconda particella (n. 22, estensione 8 ha) e, per ragioni di sicurezza, chiuderne eventualmente l’accesso al pubblico anche sfruttando la recinzione parzialmente già disponibile in loco;

§  i risparmi conseguenti al non intervento sulla seconda particella possono coprire i maggiori costi derivanti dalle modifiche proposte all’intervento sulla prima;

§  contestualmente occorre che l’Amministrazione Comunale garantisca che, qualunque sia l’esito conseguito a breve-medio-lungo termine  dall’intervento, le aree in questione siano dichiarate di assoluto ed esclusivo uso pubblico e, pertanto, nella totale indisponibilità di alcuno, ivi compresi concessionari terzi;

§  infine, pur apprezzando la volontà di risolvere singole e gravi criticità, si impone come indifferibile la stesura di un nuovo e particolareggiato piano forestale del Parco di Monza in grado di riportare a visione unitaria tutti gli ambiti di possibile intervento evitando azioni spot che sicuramente, oltre alle indicate controindicazioni, comportano la dispersione delle troppo poche risorse disponibili;

§  Italia Nostra mette a disposizione di tutte le istituzioni coinvolte e del nascente Consorzio Parco e Villa Reale di Monza le proprie competenze e professionalità per concorrere al risanamento ed alla positiva valorizzazione del nostro Parco.

 

 

Scarica il documento.

 



 

 

 

 
Venerdì 25 settembre alle ore 21:00: "Monza, territorio e ambiente. Tutto bene?" - giovedì 17 settembre 2009

 

Italia Nostra e Legambiente organizzano venerdì 25 settembre alle ore 21:00 presso la Sala Maddalena in Monza un incontro dal titolo "Monza, territorio e ambiente. Tutto bene?" nel corso della quale verrà fatto il punto su alcune fra le più rilevanti criticità in tema di ambiente e territorio del nostro capoluogo di provincia.

 

Ne parlano Giorgio Majoli (Circolo Legambiente Alexander Langer, Monza), Maurizio Oliva (Italia Nostra Sezione di Monza) e Alfredo Viganò (già Assessore all’Urbanistica del Comune di Monza).

 

La cittadinanza è invitata a partecipare. 

 

Scarica la locandina.

 


 

 
Domenica 27 settembre: tutti a Ville Aperte in Brianza! - sabato 12 settembre 2009


Italia Nostra anche quest'anno patrocina l'iniziativa di "Ville Aperte in Brianza" che avrà luogo domenica 27 settembre 2009 in decine di comuni della nuova provincia di Monza e della Brianza. Novità: gran parte delle visite ai siti partecipanti alla giornata sono prenotabili via internet.

 

 

Informazioni e prenotazioni su www.villeaperte.info



 
Martedì 5 maggio alle ore 21:00 incontro sull'ecomostro al Rondò dei Pini - sabato 25 aprile 2009


Italia Nostra Sezione di Monza, FAI Delegazione di Monza e Legambiente Circolo Alex Langer Monza terranno martedì 5 maggio, alle ore 21.00 presso la Sala Convegni della Villa Reale un incontro aperto a tutta la cittadinanza sull'intervento edilizio che a Monza svetta sullo sfondo dello storico viale Cesare Battisti.

 

L'edificio, noto anche come "L'ecomostro al Rondò dei Pini" è stato costruito in seguito a un Accordo di programma per la realizzazione di un centro polifunzionale privato, l'edificio - non ancora ultimato - deturpa in maniera inequivocabile la visuale prospettica dalla Villa Reale.

 

                        

 

Essendosi il Sindaco di Monza impegnato a porre rimedio a questa situazione si discuterà dello stato dell'arte dei lavori e delle possibili alternative d'intervento.

 

La Prof.ssa Laura Sabrina Pelissetti, docente di Storia del Giardino e del Paesaggio presso il Politecnico di Milano, interverrà nel corso della serata con una relazione sugli aspetti storici del Viale Cesare Battisti connessi alla Villa Reale e al Parco di Monza.

 

Scarica la locandina.

 

 


 

 
Lettera Aperta al Sindaco di Monza Marco Mariani - giovedì 19 febbraio 2009

Al Sindaco di Monza Marco Mariani

 

Alla stampa

 

LETTERA APERTA

 

Egregio Signor Sindaco,

 

abbiamo recentemente appreso dalla stampa che intende trovare una soluzione a quell’edificio di 7 piani che, fin dal luglio scorso, deturpa il cannocchiale prospettico della Villa Reale lungo l'asse di Viale Cesare Battisti. A quanto risulta dalle stesse fonti anche il privato si è detto disponibile a collaborare. Ce ne compiacciamo e La ringraziamo per l’interessamento.

 

Si tratta ora di trovare una soluzione che salvi la storica visuale di quei vialoni che, come noto, sono tutelati da ben 45 anni con uno specifico decreto ministeriale che li dichiara “zona di notevole interesse pubblico” (ex lege 1497 del 1939). Ribadiamo la necessità, già e più volte segnalata, che le nuove costruzioni non invadano quell’asse prospettico. Tale risultato si può conseguire abbassando congruamente il numero dei piani e con opportuni accorgimenti quali piantumazioni sempre verdi di alto fusto che nascondano quel muraglione di cemento.

 

Le associazioni e molti cittadini si sono dichiarati contrari a qell'intervento presso il Rondò dei Pini. I tecnici troveranno sicuramente una soluzione rispettosa dell'ambiente storico ad esempio riducendo il numero dei piani visibili (3 al massimo). Siamo altresì convinti che l'operatore privato potrà riconsiderare alcune funzioni previste e talune quantità - anche alla luce dei realistici fabisogni di Monza e dintorni - per non costruire cattedrali che occupano inutilmente il territorio e che sono, quindi, particolarmente dannose.

 

I tempi possono non essere brevi ma confidiamo nella discussione delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale e in tutti gli ambiti istituzionali nonché negli Enti istituzionalmente preposti e a loro demandiamo il compito di indirizzo e di controllo sulle nuove proposte. Auspichiamo che la ragionevolezza porti tutti ad un serio e pacato confronto in modo da abbreviare la tempistica ed ottenere il massimo risultato per la città.

 

Non dobbiamo dimenticare, infatti, che si tratta di tutelare un patrimonio comune storico, paesaggistico e ambientale per tutta Monza (ma non solo di quella), che molti ci invidiano e che dobbiamo trasferire integro alle future generazioni, così come era arrivato a noi, fino al luglio scorso.

 

Certi che le nostre proposte troveranno in Lei un’attenta valutazione, siamo disponibili ad un confronto sereno e sgombro da preconcetti.

 

Un cordiale saluto e, qualora questi suggerimenti vengano accolti, un sentito ringraziamento. Diversamente non potremo che perseguire, nelle opportune sedi, quello che consideriamo un vero danno ambientale con procedimenti che sono spesso lunghi, laceranti e costosi, anche per la collettività cittadina.

 

FAI Delegazione di Monza

Italia Nostra Onlus Sezione di Monza

Circolo Legambiente di Monza

 

Monza, 19 febbraio 2009

 

Scarica il testo della lettera.

 


 
Domenica 19 ottobre 2008: Congresso Nazionale dei Soci - domenica 12 ottobre 2008


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Si terrà a Mantova presso il Teatro Scientifico del Bibiena, domenica 19 ottobre 2008, il Congresso Nazionale dei Soci di Italia Nostra; tema dell'incontro è "Il primato della tutela". Il Congresso sarà preceduto, sabato 18 ottobre, dal Convegno Nazionale "Qualità dell'aria in Valpadana: verso il risanamento?"

Maggiori informazioni sul Congresso.

Maggiori informazioni sul Convegno.


 
Per un Expo 2015 sostenibile anche a Monza e in Brianza - domenica 12 ottobre 2008

Ambientalisti, agricoltori e analisti finanziari riuniti insieme in un Osservatorio, con l'obiettivo di rilanciare in chiave sostenibile tutto il territorio dell’area metropolitana milanese. Italia Nostra Monza partecipa attivamente all'Osservatorio Expo 2015 per concorrere alla tutela del territorio agricolo e del sistema verde e del patrimonio storico e artistico di Monza e della Brianza.

Comunicato stampa.


 
20 settembre 2008: la giornata nazionale di Italia Nostra al Parco di Monza - sabato 6 settembre 2008

 

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Italia Nostra lancia la campagna nazionale “paesaggi sensibili” per riaffermare, nel 60° anniversario della Costituzione, il proprio impegno in difesa del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione che l’articolo 9 riconosce tra i fondamenti dell’identità del Paese.

Promuovere la conoscenza del nostro territorio è oggi azione indispensabile perché l’Italia va ancora difesa. Colline vallate e pianure, coste e vette alpine, laghi e fiumi, pinete e aree agricole, parchi archeologici ville storiche e borghi antichi sono gli elementi costitutivi di un patrimonio di indiscutibile valore sempre più a rischio perché consumato dall’incuria e dalla speculazione.

Il 20 settembre 2008 la mappa d’Italia si anima di nuovi itinerari attraverso i “paesaggi sensibili” di Italia Nostra, cinquanta tasselli di un patrimonio ancora da salvare che prefigurano un nuovo “viaggio in Italia” alla scoperta dei valori del Bel Paese. Dallo Stretto di Messina all’Appia Antica, dalle Cinque Terre alla Murgia materana, dal Delta del Po alla Necropoli di Tuvixeddu, grazie alla rete di sezioni attive sul territorio, Italia Nostra invita i cittadini a riappropriarsi del paesaggio attraverso passeggiate, escursioni in battello o in treno, propone conferenze e dibattiti, presenta la ‘carta dei valori’ e la ‘carta dei rischi’ dei “paesaggi sensibili”, coinvolge i giovani e il mondo della scuola in un concorso per la riscoperta del paesaggio italiano.

Un compagno di viaggio d’eccezione, Tullio Pericoli, assicura con i suoi paesaggi un marchio d’autore alla campagna nazionale di Italia Nostra.

A Monza "paesaggi sensibili", la giornata nazionale di Italia Nostra, si terrà presso il Parco di Monza secondo il seguente programma (scarica la mappa del parco con i percorsi di visita).

COMUNICATO STAMPA.

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Le associazioni ricorrono per l'annullamento della concessione SIAS - lunedì 31 marzo 2008


Italia Nostra - Legambiente Lombardia

Comitato per il Parco "A. Cederna" - WWF Italia


Comunicato stampa


Gli ambientalisti ricorrono al TAR, alla Corte dei Conti e alla Commissione Europea contro il Comune di Monza

 Chiesto l’annullamento della concessione alla SIAS per l’Autodromo di Monza

Al via la campagna “Parco di Monza, Parco d’Europa”

 

Parco di Monza in pericolo e Autodromo svenduto al peggior offerente: queste la ragioni che hanno spinto in questi giorni gli ambientalisti a presentare un ricorso al TAR, due esposti alla Corte dei Conti ed uno alla Commissione Europea e a lanciare la campagna di sensibilizzazione “Parco di Monza, Parco d’Europa”, che si articolerà in una serie di attività informative e culturali. Una forte offensiva dunque contro il Comune di Monza, colpevole secondo le associazioni di aver perso un'ottima occasione per stipulare un contratto con la società che gestisce l'autodromo che tuteli il più grande Parco cintato del mondo. Il 21 dicembre 2007 infatti la Giunta Comunale di Monza ha deliberato l’affidamento in concessione alla SIAS S.p.A. dell’Autodromo Nazionale di Monza per la durata di 19 anni. I contenuti di questa concessione però secondo Italia Nostra, Legambiente, Comitato per il Parco “Antonio Cederna” e WWF Italia sarebbero iniqui e pregiudizievoli per il Parco, che ha recentemente celebrato i suoi primi 200 anni di vita, e ne metterebbero in pericolo l'importanza storico-ambientale che questo ricopre.

 

Sono diversi gli aspetti che il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia dovrà analizzare e che gli ambientalisti contestano: innanzitutto non è stata effettuata nessuna gara pubblica internazionale per l'assegnazione della concessione alla società SIAS ma il tutto si è svolto con una semplice trattativa privata, lo svolgersi di una regolare gara invece avrebbe potuto valorizzare proposte di gestione dell’impianto automobilistico più rispettose del contesto storico-ambientale in cui esso è inserito. Il secondo punto riguarda l'irrisorietà del canone annuo che la società dovrà versare al Comune di Monza e di Milano: 800mila euro appaiono una cifra ridicola se si pensa alla consistenza delle strutture date in concessione e al loro intensivo utilizzo commerciale. Inoltre il canone non si avvicina nemmeno lontanamente al valore di mercato dell’impianto. Le associazioni contestano anche il fatto che il Piano Territoriale del Parco della Valle del Lambro, di cui il Parco di Monza è parte integrante, compreso la precedente convenzione, impone l’abbattimento delle fatiscenti sopraelevate della vecchia pista di alta velocità abbandonata da quarant’anni  mentre la nuova concessione ne prevede il mantenimento impedendo così la liberazione di aree verdi pregiate tra le quali anche 60 ettari di boschi e prati che da tempo non vengono utilizzate per lo svolgimento delle competizioni motoristiche che gli ambientalisti vorrebbero recuperare e destinare all’esclusivo uso pubblico. Il TAR dovrà verificare anche come mai la nuova concessione non ponga alcun freno alle rilevanti emissioni acustiche: le norme vigenti, impongono, invece, il monitoraggio delle emissioni e l’attuazione di interventi specifici per eliminare o, comunque, ridurre l’impatto acustico del circuito. Infine le associazioni sollevano il problema della cauzione finanziaria da versare ai comuni proprietari del Parco: la cauzione è l’unico strumento in grado di garantire l’effettivo e puntuale adempimento degli obblighi contrattuali compresa la manutenzione degli spazi verdi. Le associazioni chiedono infine al Comune di Milano di non ratificare la concessione e di imporre al Comune di Monza il rispetto delle norme sino ad ora violate e lanciano una campagna “Parco di Monza, Parco d’Europa”, che si articolerà in una serie di attività informative e culturali.

 

“L’azione legale da noi intrapresa si inserisce in un contesto più vasto di valorizzazione e sensibilizzazione sull’importanza di questo nostro bene storico, paesaggistico e naturalistico che, fra i parchi storici d’Europa, è ancora troppo poco conosciuto - dichiara Bianca Montrasio portavoce della campagna “Parco di Monza, Parco d’Europa” e delle associazioni -. Da qui il nome stesso della campagna “Parco di Monza, Parco d’Europa” che si articolerà in una serie di iniziative sino ed oltre il Gran Premio e nell’attivazione di un sito web dedicato”.

 

Milano, 29 marzo 2008

Italia Nostra Onlus

Legambiente Onlus

Comitato per il Parco “Antonio Cederna”

WWF Italia Ong – Onlus

 

Scarica il comunicato stampa.


 
Salviamo i Boschi di Bernate! - sabato 22 settembre 2007

Le Associazioni ambientaliste del Vimercatese hanno lanciato una campagna per salvare i Boschi di Bernate, frazione di Arcore, dal progetto autostradale "pedemontana" che prevede il passaggio della nuova autostrada "a raso". La Sezione di Monza di Italia Nostra aderisce all'iniziativa promuovendone il calendario di attività di sostegno che si tengono nelle domeniche del 23 settembre, 30 settembre e 7 ottobre.

Ecco la locandina dettagliata degli appuntamenti domenicali.

Ecco il sito web dell'Associazione per i Parchi del Vimercatese.



In difesa di un pezzo della storia monzese 

Appello. L'associazione Italia Nostra ha chiesto alle Amministrazioni comunale e provinciale di acquistare Villa Crivelli Mesmer. Il prezzo è di 8 milioni di euro. Ettore Radice: "Rischia di essere trasformata in un condominio di lusso. Potrebbe ospitare la Pinacoteca".
 
Leggi l'articolo del Giornale di Monza (martedì 27 novembre 2007).



L'appello al Comune: compri la sede della GdF

Italia Nostra e l'ex consigliere Ettore Radice uniti per "salvare" Villa Crivelli dal mercato del mattone.
 
Leggi l'articolo de L'esagono (giovedì 22 novembre 2007).



Villa Crivelli, si vende: Fai e Italia Nostra in ansia

La storica struttura di via Manzoni messa sul mercato per 8 milioni di euro, attualmente ospita il Gruppo della Guardia di Finanza. Potrebbe essere trasformata in un condominio di lusso, le associazioni chiedono l'intervento di Comune e Provincia.
 
Leggi l'articolo de Il Cittadino (giovedì 22 novembre 2007).



Italia Nostra e Fai: salvate Villa Crivelli
 
Leggi l'articolo di Monza la Città (mercoledì 21 novembre 2007).



Monza, Villa Crivelli Mesmer va in vendita

Appello di Fai e Italia Nostra per un intervento pubblico.

Leggi l'articolo de Il Giorno (martedì 20 novembre 2007).
 
Benvenuti

Italia Nostra è nata nel 1955 dalla volontà di un piccolo gruppo di persone contro un nuovo sventramento del centro storico di Roma. Il suo primo presidente è stato Umberto Zanotti Bianco, seguito da Filippo Caracciolo, Giorgio Bassani, Giorgio Luciani, Mario Fazio, Alessandro Merli, Floriano Villa, Desideria Pasolini dall'Onda, Carlo Ripa di Meana e l'attuale Giovanni Losavio.

Da oltre cinque decenni le attività di volontariato culturale organizzate da Italia Nostra hanno contribuito a diffondere nel Paese la "cultura della conservazione" del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città.

I "beni culturali", l'evoluzione naturale e storica, i centri storici, la pianificazione urbanistica e territoriale, i parchi nazionali, l'ambiente, la questione energetica, il modello di sviluppo del Paese, la viabilità e i trasporti, l'agricoltura, il mare, le coste, le isole, i musei, le biblioteche, gli archivi storici: questi sono alcuni dei capitoli più importanti dell'attività capillare di Italia Nostra, spesso sostenuta da una ricerca approfondita e documentata da una vasta pubblicistica che oggi costituisce patrimonio unico e insostituibile a disposizione del Paese.

Italia Nostra, insieme alle altre associazioni culturali e di protezione ambientale, ha promosso anche un'intensa attività di suggerimento legislativo, come stimolo per la redazione di nuove norme sul patrimonio storico e ambientale italiano. Per questa via sono giunti a maturazione gli alleggerimenti fiscali per la manutenzione e le donazioni allo Stato di raccolte, opere d'arte, archivi e l'acquisizione pubblica di numerosi edifici storico-artistici.

Dal primo nucleo romano, l'Associazione è cresciuta fino ad arrivare a più di 200 sezioni sparse su tutto il territorio nazionale. Tra le imprese di Italia Nostra meritano di essere ricordate, l'istituzione del Parco dell'Appia Antica a Roma e del Parco del Delta del Po, il recupero delle Mura di Ferrara, la legge 394 sulle Aree naturali protette, l'operazione Nettuno per le coste italiane. Tra le battaglie più significative quelle per la salvaguardia di Agrigento e di Paestum, delle Ville Venete e dei Colli Euganei, della Costa Smeralda, delle Pinete di Migliarino e di Ravenna. Il movimento di opinione che si riconosce in Italia Nostra ha partecipato alle campagne di protesta contro alcune iniziative ritenute dannose per l'ambiente e il patrimonio storico; fra queste ricordiamo le lotte contro il ricorso alla produzione di energia nucleare, contro l'Expo a Venezia e contro le Olimpiadi a Roma. Nel corso del Giubileo 2000 Italia Nostra è riuscita a sventare un pericoloso progetto che avrebbe compromesso la stabilità di Castel Sant'Angelo.

Sin dagli anni Settanta Italia Nostra ha promosso la ricerca nei campi della didattica e della formazione per promuovere l'Educazione Ambientale e ha intessuto rapporti internazionali con la fondazione di "Europa Nostra" - federazione di 220 associazioni europee - e la partecipazione al BEE (Bureau Europeen de l'Environnement). Italia Nostra pubblica un mensile e opere di saggistica.

Trasformata in ONLUS, Italia Nostra vuole impegnarsi, con i soci, in attività di servizio, non solo stimolando la "memoria" e la tutela, ma promuovendo, anche attraverso i nuovi strumenti della comunicazione, la conoscenza e la fruizione dei beni culturali.


IL COMPITO DI ITALIA NOSTRA

Italia Nostra protegge i beni culturali e ambientali.

È una missione che impegna Italia Nostra da 52 anni e i risultati non sono mancati: la legge quadro sui parchi, la tutela dei centri storici e poi le campagne per salvare Venezia dall'Expo 2000 e Castel Sant'Angelo dal Giubileo, solo per citarne alcune.

Il nostro compito non si esaurisce nel salvare dall'abbandono e dal degrado monumenti antichi, bellezze naturali o opere dell'ingegno; Italia Nostra persegue un nuovo modello di sviluppo, fondato sulla valorizzazione dell'inestimabile patrimonio culturale e naturale italiano, capace di fornire risposte in termini di qualità del vivere e di occupazione.

 

LA SEZIONE DI MONZA

Italia Nostra è presente a Monza dal 1967. In questi anni ha sviluppato numerose iniziative.

Il futuro attende la Sezione a nuove iniziative ed attività.

 

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